Passa ai contenuti principali

Setup Google Tag Manager con PrestaShop per l'e-commerce avanzato

Google Tag Manage e E-commerce Avanzato

all’interno della documentazione ufficiale è descritto sia il processo che il codice di implementazione per il monitoraggio avanzato dell’e-commerce
In breve il codice da inserire deve essere un array tipo dataLayer che contiene una serie di informazioni per il monitoraggio di:
  • impressioni di prodotto e di categoria
  • dettaglio di prodotto
  • checkout
  • acquisto
Sono presenti anche i meccanismi per il monitoraggio delle promozioni, per l’annullamento ordine e per l’aggiunta dinamica del prodotto in carrello
Nel caso del modulo BwAnalytics sono monitorati i primi 4.

Google Tag Manager

L’attivazione dell’ecommerce avanzato si effettua sulla vista di Google Analytics e si impostano i nomi degli step del processo di checout mappati all’interno del codice
Limpostazione di Google Tag Manager per l’e-commerce avanzato richiede la greazione di 3 tag:
  1. impressioni e dattagli categoria e prodotto
  2. checkout
  3. acquisto

pagine prestashop coinvolte

Su prestashop le pagine di:
  • prodotto terminano sempre per “.html”
  • checkout contengono la parola “ordine” nell’url
  • acquisto contiene la stringa “conferma-ordine” nell’url
Comunque su prestashop è possibile impostare le le url delle pagine appositamente per distinguere la pagina categoria dalla pagina prodotto dalle altre pagine, facendo attenzione al seo già acquisito

caratteristiche tag da impostare

I tag su Google Tag Manager sono di tipo Universal Analytics e devono avere come tipo di monitoraggio “visualizzazione Pagina”.
Nei tag in creazione deve essere abilitata l’opzione “attiva funzioni ecommerce avanzate” e “usa livello dati” sotto “altre impostazioni” e “Funzioni ecommerce (beta)”

regole di attivazione dei tag

I Tag in creazione devono attivarsi solo quando incontrano le pagine mappate sopra
  • impressioni di prodotto e di categoria: regola in cui l’url non contiene la parola “ordine”, per non mappare il checkout; regola in cui l’url non contiene la parola “module”, per vitare altre pagine non pertinenti; regola in cui l’evento è uguale a “gtm.js”
  • dettaglio di prodotto: come sopra, quindi basta un tag
  • checkout: regola in cui l’url contiene la parola “ordine”; regola in cui l’evento è uguale a “gtm.js”
  • acquisto: regola in cui l’url contiene la parola “conferma-ordine”; regola in cui l’evento è uguale a “gtm.js”

verificare il funzionamento

se avete Google Chrome potete installare il Tag Assistant che vi permette di monitorare tutti i tag di Google Tag Manager e anche il Data Layer dell'enhanced e-commerce


Se vuoi semplificare l'installazione

noi abbiamo sviluppato un modulo ad hoc: http://www.bwlab.it/product/google-analytics-extended/

Post popolari in questo blog

install language on osTicket

this simple guide aims you to install and configure your language on osTicket i written this guide based on forum post http://osticket.com/forum/discussion/76252/installing-language-pack

Trasferimento server to server (LINUX) della casella email

Oggi ho scoperto un tool veramente molto utile per il trasferimento server to servevr delle caselle email. Ed è acnhe veloce.
Si chiama imapsync [rif: https://imapsync.lamiral.info/ ]In pratica il tool da linea di comando si connette via imap al server email precedente e trasporta tutto al server di destinazioneLo uso quando faccio migrazioni di vps.Come funziona imapsync per sincronizzare e emailInternet è una risorsa. Da questo blog ho preso tutte le indicazioni https://www.jverdeyen.be/ubuntu/imapsync-on-ubuntu/Uso una distribuzione ubuntu 14.04. Non esiste un pacchetto precompilato da installare. imapsync si basa su perl. Ve lo ricordate? Mica è andato in disuso.Primo: si installano le dipendenze di imapsync per la migrazione mail server to serversudo apt-get install makepasswd rcs perl-doc libio-tee-perl git libmail-imapclient-perl libdigest-md5-file-perl libterm-readkey-perl libfile-copy-recursive-perl build-essential make automake libunicode-string-perl Secondo: si scarica i…

Creare un ambiente di sviluppo PHP SYMFONY MYSQL DOCKER

Preferisco Docker a Vagrant, più leggero. Ognuno naturalmente ha le sue preferenze.
Docker lo trovo più facile e veloce da configurare.
Non conosci Docker, vai sul sito e scoprirai un tool fantastico per "virtualizzare" le macchine, anche se non è il termine corretto.
Docker crea un contenitore all'interno del tu S.O. senza però virtualizzare l'infrastruttura hardware.
A me piace sviluppare con Symfony: W Symfony2!

[update: ho trovato questa serie di post nuovi per lo sviluppo con symfony su docker
https://blog.vandenbrand.org/2016/02/03/developing-symfony-applications-with-docker-series-part-i-getting-started/
]